
| Modello | Fi.156 Storch | |
| Produttore, scala | Academy, scala 1/72 | |
| Cenni storici | ||
| Soggetto | D-EMAW | |
| Forza, livrea | Croce rossa, servizio trasporto sanitario | |
| Luogo e periodo | Teatro del Mediterraneo,1941 | |
| Cenni storici Il Fieseler Fi 156 "Storch" (Cicogna) era un monomotore da appoggio, soccorso, salvataggio, collegamento e osservazione ad ala alta, prodotto dalla Gerhard-Fieseler-Werke GmbH tra gli anni trenta e quaranta. Fu utilizzato principalmente dalla Luftwaffe e dalla Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale. Il progetto è del 1935 in risposta alla richiesta di un velivolo con spiccate doti STOL (Short Take-Off and Landing) ed entrò in produzione dal 1937 raggiungendo i 2.900 esemplari. L'aereo era spinto da un motore a 8 cilindri a V invertita e poteva decollare in soli 50 metri e atterrare in 20, grazie ai suoi ipersostentatori situati sul bordo d'attacco alare e a quelli a fessura sul bordo d'uscita, tecnica che gli consentiva una velocità di stallo di soli 50 Km/h. Non essendo attratto dalle imprese belliche tedesche del secondo conflitto mondiale, ma volendo partecipare alla Campagna Blitzkrieg di Modellismo Più, ho deciso di scegliere un soggetto disarmato adibito al servizio di trasporto sanitario. |
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| Realizzazione | ||
| Produzione | Realizzato da scatola | |
| Colorazione | Aerografo e basetta autocostruita | |
| Tempistiche | Dicembre 2025 - | |
| Ambientazione | ||
| Note | ||
| Il modello partecipa alla Campagna "Blitzkrieg" 2026 di Modellismo Più. | ||
| Foto del soggetto originale | ||
| W.I.P. - La costruzione del modello | ||
Il
kit che utilizzerò per realizzare questa aeroambulanza è l'Academy 2212 del 1998, kit da cui ho già realizzato la piccola Kubelwagen nel lontanto 2010. Le stampate si presentano molto pulite e la plastica sembra di una consistenza ottimale. Nel foglio decal mancano quelle già applicate anni fa sulla piccola Kubelwagen offerta nel kit. Le coccarde italiane erano state stampate da me per realizzare lo Storch in versione co-belligerante. Dopo aver staccato le parti principali dalle sprue e attaccato i piani di coda, ho iniziato gli interventi per convertire questo Fi.156B in "D". Quindi ho iniziato togliendo dalle semi-fusoliere la paratia dietro all'abitacolo e ad aprire i due finestrini triangolari aggiuntivi, non senza difficoltà, date le dimensioni di pochi millimetri. La foto storica sotto a sinistra chiarisce inquivocabilmente che il colore degli interni fosse l'RLM 66 dei primi lotti costruttivi
del Fi.156. Quindi sono andato di grigio scuro seguito da dry brush e ho riprodotto alla
buona le cinture del pilota (con stagnola e filo metallico), che in teoria
si dovrebbero notare dalle ampie vetrate. Sono particolarmente
soddisfatto del pannello anteriore, che, nonotante sia largo meno di 1
cm, rende l'idea, grazie anche alle gocce di future sui singoli strumenti. La versione "D" del Fi.156 presentava dei finestrini aggiuntivi triangolari in entrambi i lati della fusoliera, come si vede nella foto storica pubblicata sopra. Quindi ho recuperato una vecchia sprue di trasparenti avanzati e li ho sagomati per riempire i fori triangolari che avevo già fatto nella fusoliera. Nella foto sotto a sinistra si vede il triangolino trasparente appoggiato sulle istruzioni. Dopo un noioso lavoro di limatura e verifica, sono arrivato a un inserimento passabile nei fori, come si vede nella foto sotto a destra. Il passaggio successivo è stata la mascheratura dei vetri triangolari laterali e la chiusura delle semifusoliere. Prima di passare all'assemblaggio delle vetrate, ho pensato di dipingere i frame all'interno, nel dubbio che poi si possano vedere a modello finito. | ||
© Michele Raus | Club Modellismo Più Trentino
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