Aermacchi MB-326K


 Dati Kit
ModelloAermacchi MB-326K "Impala"
Produttore, scala
  
Supermodel, scala 1/72, 54 pezzi
  
 Cenni storici
SoggettoPrototipo I-AMKK RS-24, in dotazione al Reparto Sperimentale Volo
Forza, livreaAeronautica Militare Italiana, livrea USAF anni '70
Luogo e periodoFarnborough, UK - Settembre 1974
Cenni storici
L'Aermacchi MB-326 è considerato il più grande successo commerciale di tutti i tempi dell'industria aeronautica italiana e fece il primo volo nel lontano 1957. L'MB-326K è la versione potenziata monoposto da supporto tattico, che volò per la prima volta nel 1970. Il velivolo era dotato di un più potente Viper 632, due cannoni DEFA da 30mm e sei piloni subalari che potevano caricare fino a 1814 Kg di armamento. La versione K è stata utilizzata dalle aeronautiche militari de Ghana, Sud Africa, Tunisia, Zaire e Dubai in un totale di 135 esemplari. A questi si aggiungono i due prototipi italiani (I-AMKK e I-KMAK). Il soggetto di questo WIP è il 1° prototipo dimostratore I-AMKK MM54390 in forza al Reparto Sperimentale Volo (RSV) della nostra Aeronautica Militare a Pratica di Mare, con il codice RS-24.
  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con piccole autocostruzioni
ColorazioneColori acrilici ad aerografo e pennello
Tempistiche30 ore | agosto - ottobre 2013
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Realizzato per la Campagna di ModellismoPiù "90° dell'Arma Azzurra" 2013
  
 Foto soggetto originale


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© Michele Raus | Club Modellismo Più Trento

Curtiss P-40 MkIIB

 Dati Kit
ModelloCurtiss P-40 MkIIB "Tomahawk"   
Produttore, scala
  
HobbyBoss Easy Assembly, scala 1/72, 23 pezzi
  
 Cenni storici
SoggettoPreda bellica Regia Aeronautica
Forza, livrea40th Sq. South African A.F. - Livrea Middle Stone, Dark Earth e Azur Blue
Luogo e periodoAfrica Settentrionale - 1941
Cenni storici
Il P-40 era un monoplano monomotore monoposto venne impiegato dagli alleati nella prima metà degli anni quaranta come aereo da caccia o cacciabombardiere. Prodotto dalla Curtiss Aeroplane and Motor Company di Buffalo, New York, non fu mai un aereo dalle caratteristiche eccezionali, a causa soprattutto del suo motore poco potente ad alta quota. Il P-40B era la versione con armamento migliorato (altre due armi da 7,7 mm nelle ali) e blindatura appesantita (protezioni per il pilota e serbatoi autostagnanti).
L’oggetto di preda bellica riprodotto è il velivolo con codice AN-400, appartenuto probabilmente al 40th Squadron S.A.A.F., caduto nelle mani della Regia Aeronautica nel 1941 in Africa Settentrionale. Sembra esista solo una foto della parte posteriore di questo esemplare, da cui si nota che le insegne precedenti furono obliterate e vennero aggiunte sulla deriva le croci bianche e in fusoliera la banda bianca, ma sulle ali solo l'obliterazione.

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con autocostruzioni
ColorazioneColori acrilici a pennello e aerografo, invecchiamento ad olio.
Tempistiche26 ore | luglio-settembre 2013
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Realizzato per la Campagna di ModellismoPiù "Prede di Guerra" 2013
  
 Foto soggetto originale

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© Michele Raus | Club Modellismo Più Trento

Douglas A-26C



 Dati Kit
ModelloDouglas A-26C "Invader"
Produttore, scala
  
Italeri, scala 1/72, 105 pezzi
  
 Cenni storici
Soggetto37th Bomber Squadron, assegnato al 17th Bombardment Group
Forza, livreaUSAF - attacco notturno
Luogo e periodoPusan (Corea) - Novembre 1952
Cenni storici
L’ A-26 Invader era un bimotore da bombardamento leggero e attacco realizzato dalla Douglas durante la seconda guerra mondiale ed è l’unico ad aver preso parte a 3 conflitti (WWII, Korea e Vietnam).
 Nel corso del conflitto coreano, all’A-26C toccarono oltre 60.000 missioni, tra cui la prima e l’ultima missione di bombardamento della Guerra (il 28/06/1950 e il 27/07/1953, 24 minuti prima dell’armistizio).
 Il soggetto realizzato è uno degli A-26C in carico al 37° Bomber Squadron del 17° Bomber Wing dell’U.S.A.F., entità attivata il 10/05/1952 con incarichi di interdizione notturna, bombardamento leggero e supporto alle truppe di terra. Il gruppo era di stanza presso la base aerea di Pusan (o Busan), situata nella zona sud-orientale della penisola coreana. 

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con autocostruzioni
ColorazioneColori acrilici a pennello e aerografo, invecchiamento ad olio.
Tempistiche30 ore | gennaio-agosto 2013
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Realizzato per la Campagna di ModellismoPiù "Corea e Vietnam" 2013
  
 Foto soggetto originale

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© Michele Raus | Club Modellismo Più Trento

EF-2000A


 Dati Kit
ModelloEurofighter EF-2000A "Typhoon"
Produttore, scala
  
Revell, scala 1/72, 57 pezzi
  
 Cenni storici
Soggetto4-20 - M.M.7299 - Special color "Diecimila ore"
Forza, livreaAeronautica Militare Italiana, 4° Stormo
Periodo2010
Cenni storici
L'Eurofighter Typhoon, il cui prototipo era designato EFA (European Fighter Aircraft), è un velivolo multiruolo con funzione primaria di caccia da superiorità aerea e intercettore, caccia di quarta generazione e mezza, bimotore a getto con ala a delta e alette canard. È stato progettato e costruito da un consorzio di nazioni europee, costituitosi nel 1983, comprendente anche l'Italia. I primi velivoli di questo tipo sono entrati in servizio, nell'Aeronautica Militare, presso la base aerea di Grosseto, tra le file del 4º Stormo caccia, solo il 20 febbraio 2004.
 Il "Diecimila ore" è il velivolo che nel 2009 festeggiò il raggiungimento delle 10.000 ore di volo dei Typhoon italiani.

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con autocostruzioni
ColorazioneColori acrilici a pennello e aerografo, invecchiamento ad acquerello
Tempistiche40 ore | novembre 2012 - gennaio 2013
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Ha partecipato Group Build "Typhoon" del Club Modellismo Più di Trento
  
 Foto soggetto originale


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Agusta Bell AB-204B

 Dati Kit
ModelloAgusta Bell AB-204B Search And Rescue
Produttore, scala
  
Italeri, scala 1/72, 57 pezzi
  
 Cenni storici
Soggetto15-29 - M.M.80469 - "Monte 29"
Forza, livreaAeronautica Militare Italiana, 15° Stormo S.A.R. - 15° Gruppo
Luogo e periodoMilano-Linate (MI) - 1982
Cenni storici
Progettato in seguito ad una specifica dell'US Army per un nuovo elicottero multiruolo, il Bell model 204 fu selezionato come vincitore del concorso nel giugno 1955. Il velivolo è molto noto soprattutto per il suo impiego in Vietnam, ma anche per essere stato adottato da moltissimi Paesi, anche da operatori civili. L'AB-204 era una macchina eccezionale, robusta, affidabile e per questo molto apprezzata da piloti e specialisti.
 In Italia l'elicottero fu prodotto su licenza dalla Agusta e largamente utilizzato dai nostri Corpi.
 Il "Monte 29" fu utilizzato ininterrottamente con funzioni S.A.R. dal 1978 al 1982, quando cadde durante una esercitazione in Alto Adige, a causa di una teleferica non segnalata (fortunatamente non provocando vittime).

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con autocostruzioni (interni e antenne)
ColorazioneColori acrilici a pennello e aerografo, invecchiamento ad acquerello.
Tempistiche29 ore | agosto-ottobre 2012
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Ha partecipato alla Campagna di ModellismoPiù  "Mezzi di Soccorso" 2012
  
 Foto soggetto originale

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