FIAT G.50bis AS

 Dati Kit
ModelloFiat G.50bis AS "Freccia"    
Produttore, scala
  
Airfix, scala 1/72, 33 pezzi
  
 Cenni storici
Soggetto352-4 - 352a Squadriglia Regia Aeronautica, 20° Gruppo Autonomo C.T.
Forza, livreaRegia Aeronautica, Livrea "mimetica a tre toni"
Luogo e periodoMartuba, Libia - Luglio 1941
Cenni storici
Il G.50 è il primo caccia interamente metallico e con carrello retrattile della Regia Aeronautica e fu prodotto in oltre 800 esemplari. Il progetto del 1935 è dell'ing. Giuseppe Gabrielli e il primo volo fu effettuato nel 1936. I primi "Freccia" operativi furono consegnati alla Regia Aeronautica nel 1938. Durante la Guerra Civile Spagnola, circa una dozzina di G.50 furono inviati in Spagna, dimostrarono tra i migliori caccia per l'estrema manovrabile. Tuttavia, quando la seconda guerra mondiale iniziò, il G.50 era considerato sottopotenziato e scarsamente armato con le 2 mitragliatrici cal. 12,7 in fusoliera e le due cal. 7,7 nelle ali.
Il G.50 fu impiegato su diversi fronti, tra cui sulla Manica nell'ambito del C.A.I. (Corpo Aereo Italiano), in Libia, nei Balcani, in Grecia, oltre che essere stato fornito in un buon numero di esemplari all'aviazione finlandese.

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con autocostruzioni (interni e antenne)
ColorazioneColori acrilici a pennello, invecchiamento ad acquerello
Tempistiche43 ore (in coppia con altro kit uguale) | marzo-luglio 2011
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Realizzato per il Gala del 10° iscritto al Gruppo di Interesse Speciale di ModellismoPiù "Regia Aeronautica".
Ha partecipato alla Campagna ModellismoPiù 2011 "150° dell'Unità d'Italia" e "ModelDiscount"

  
 Foto soggetto originale

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© Michele Raus | Club Modellismo Più Trento

FIAT G.50bis

 Dati Kit
ModelloFiat G.50bis "Freccia"    
Produttore, scala
  
Airfix, scala 1/72, 33 pezzi
  
 Cenni storici
Soggetto50° Stormo I.C.A.F. - Italian Cobelligerant Air Force
Forza, livreaRegia Aeronautica, Livrea "continentale"
Luogo e periodoLonate Pozzolo (VA) - 1944
Cenni storici
Il G.50 è il primo caccia interamente metallico e con carrello retrattile della Regia Aeronautica e fu prodotto in oltre 800 esemplari. Il progetto del 1935 è dell'ing. Giuseppe Gabrielli e il primo volo fu effettuato nel 1936. I primi "Freccia" operativi furono consegnati alla Regia Aeronautica nel 1938. Durante la Guerra Civile Spagnola, circa una dozzina di G.50 furono inviati in Spagna, dimostrarono tra i migliori caccia per l'estrema manovrabile. Tuttavia, quando la seconda guerra mondiale iniziò, il G.50 era considerato sottopotenziato e scarsamente armato con le 2 mitragliatrici cal. 12,7 in fusoliera e le due cal. 7,7 nelle ali.
Il G.50 fu impiegato su diversi fronti, tra cui sulla Manica nell'ambito del C.A.I. (Corpo Aereo Italiano), in Libia, nei Balcani, in Grecia, oltre che essere stato fornito in un buon numero di esemplari all'aviazione finlandese.

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con autocostruzioni (interni e antenne)
ColorazioneColori acrilici a pennello, invecchiamento ad acquerello
Tempistiche43 ore (in coppia con altro kit uguale) | marzo-luglio 2011
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Realizzato per il Gala del 10° iscritto al Gruppo di Interesse Speciale di ModellismoPiù "Regia Aeronautica".
Ha partecipato alla Campagna ModellismoPiù 2011 "150° dell'Unità d'Italia" e "ModelDiscount"

  
 Foto soggetto originale

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FIAT CR.32

 Dati Kit
ModelloFiat Cr.32 Quater "Freccia"
Produttore, scala
  
Supermodel, scala 1/72, 54 pezzi
  
 Cenni storici
Soggetto410-8 - 410a Squadriglia Regia Aeronautica - Cap. Corrado Ricci
Forza, livreaRegia Aeronautica, Livrea "a macchie rade di verde mimetico su giallo mim. 4"
Luogo e periodoDire Daua, Etiopia, Africa Orientale Italiana, 1941
Cenni storici
Questo piccolo biplano progettato da Celestino Rosatelli era robusto e assai manovrabile e negli anni '30 diede ottime dimostrazioni di capacità in tutta Europa, alla guida dei piloti delle Pattuglie acrobatiche. Era armato con due mitragliatrici Breda-SAFAT da 12,7 millimetri, sincronizzate con l'elica
Il Cr.32 volò per la prima volta nel 1933 e allo scoppio della seconda guerra mondiale il velivolo era ampiamente superato e questo portò i piloti italiani che lo avevano in dotazione a confrontarsi col nemico con un mezzo che non poteva reggere il confronto. Il soggetto rappresenta il caccia 410-8, considerato l'aereo personale del Capitano Corrado Ricci, comandante della 410a Squadriglia della Regia Aeronautica in A.O.I. e autore del libro-diario "La Romantica Squadriglia". Grazie ai successi ottenuti con il Cr.32, il cap. Ricci figura tra gli "assi" della Regia Aeronautica.

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con piccole autocostruzioni
ColorazioneColori acrilici a pennello, invecchiamento ad acquerello
Tempistiche27 ore | luglio-agosto 2010
Ambientazione
  
CDrom di recupero e stampa su carta 
  
 Note
Modello 1° classificato nella Campagna Modellismo Più "Vintage Integralisti" 2010
  
 Fotomontaggio del kit su foto originale

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Nieuport Nie.27


Dati Kit
Modello Nieuport Nie.27 "Chasseur"
Produttore, scala HR model, scala 1/72, 29 pezzi in resina
   
Cenni storici
Soggetto Matricola N.19750 - 79a Squadriglia - Pilota Sergente Marziale Cerruti
Forza, livrea Aviazione del Regio Esercito
Luogo e periodo Veneto, Italia - 1918
Cenni storici
Il Nieuport 27 era un caccia monomotore biplano a carrello fisso prodotto dall'azienda francese Société Anonyme des Établissements Nieuport utilizzato durante la prima guerra mondiale. La fusoliera, costruita in legno e rivestita in tela, era caratterizzata da un abitacolo aperto, protetto da un parabrezza.
Il sergente Marziale Cerutti (1895-1946) è un "asso" dell'aeronautica italiana, avendo ottenuto ben 17 vittorie confermate (più cinque dichiarate) nel periodo che va dal 14/07/1917 al 27/10/1918. Tutti gli abbattimenti avvennero volando con il Nieuport 27 nella 79a Squadriglia.
Segno caratteristico del velivolo divennero l'acronimo "MIR", che stava per "Marziale Imperatore Romano", e un asso di bastoni raffigurati sulle fiancate della fusoliera.
Lo stemma dell'asso di bastoni divenne poi l'emblema ufficiale del 153° stormo caccia della Regia Aeronautica.
   
Realizzazione
Produzione da scatola con piccole autocostruzioni
Colorazione Colori acrilici a pennello e invecchiamento con acquerelli
Tempistiche 40 ore | gennaio-luglio 2010
Ambientazione CDrom di recupero e stampa su carta
   
Note
Modello realizzato nell'ambito del Gruppo di Interesse Speciale di ModellismoPiù "Prima guerra mondiale".Ha partecipato alla Campagna di ModellismoPiù "ModelDiscount 2010"
   
Foto soggetto originale


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VW Typ.82 Kübelwagen



 Dati Kit
ModelloVolkswagen Typ.82 "Kübelwagen"
Produttore, scala
  
Academy, scala 1/72, 36 pezzi
  
 Cenni storici
SoggettoVettura di servizio in uso alla Regia Aeronautica
Forza, livreaAfrica Korps > Regia Aeronautica, Livrea "giallo mimetico desertico"
Luogo e periodoLibia 1942
Cenni storici
La Kübelwagen fu progettata da Ferdinand Porsche e prodotta da Volkswagen in oltre 50.000 esemplari durante la seconda guerra mondiale. Questa autovettura leggera era fondamentalmente basata sulla Volkswagen "Maggiolino" e fu utilizzata da tutte le forze militari tedesche quale corrispondente della Jeep americana. Le capacità "fuori strada" di questa vettura a 2 sole ruote motrici furono sorprendenti e migliori di ogni antagonista.
Alcuni di questi mezzi furono distribuiti anche a reparti italiani operanti in Africa Settentrionale: il Regio Esercito già alla fine del 1940 aveva chiesto una fornitura di 1.000 Kübelwagen, ma la consegna non fu così sostanziosa e non avvenne prima del 1942.
Le vetture mantennero le rispettive targhe tedesche e alcuni mezzi furono anche in dotazione alla Regia Aeronautica, come quello rappresentato.

  
 Realizzazione
Produzioneda scatola
ColorazioneColori acrilici a pennello e invecchiamento ad acquerello
Tempistiche14 ore | gennaio 2010
Ambientazione
  
CDrom di recupero e stampa su carta 
  
 Note
Ha partecipato al "1° BlitzKrieg" di ModellismoPiù nel periodo di Natale 2009
  
 Foto soggetto originale

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MB-339A



 Dati Kit
ModelloAermacchi MB-339A
Produttore, scala
  
Supermodel, scala 1/72, 60 pezzi
  
 Cenni storici
Soggetto Addestratore presso la Scuola di volo basico
Forza, livrea Aeronautica Militare Italiana, livrea NATO 1a versione
Luogo e periodo Galatina (LE), 1982
Cenni storici
L'Aermacchi MB-339 è un aviogetto monomotore biposto da addestramento avanzato e da appoggio tattico leggero, prodotto dall'azienda italiana Aermacchi (ora AleniaAermacchi) dagli anni settanta e in dotazione principalmente all'Aeronautica Militare.
Progettato dall'ingegner Ermanno Bazzocchi e costruito dalla Aermacchi di Varese (M=Macchi, B=Bazzocchi), la sua cellula deriva direttamente da quella di un altro famoso aereo da addestramento italiano, l'MB-326. La parte anteriore fu completamente ridisegnata per permettere lo scalamento in altezza dei due posti di pilotaggio, per garantire migliore visibilità (soprattutto in atterraggio) all'istruttore, seduto nel sedile posteriore.
I primi 101 esemplari entrarono in servizio nel 1979.
  
 Realizzazione
Produzione Realizzato da scatola
Colorazione Colori acrilici a pennello, invecchiamento ad acquerello
Tempistiche 40 ore | settembre 2008 - ottobre 2009
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero
  
 Note
Realizzato nell'ambito del Gruppo di Interesse Speciale di ModellismoPiù "Aeronautica Militare Italiana" 
  
 Foto soggetto originale


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