Sopwith Triplane


Dati Kit
Modello Sopwith Triplane
Produttore, scala Revell, scala 1/72, 24 pezzi
   
Cenni storici
Soggetto N5439 "BLYMP" - 8° Squadron - Pilota Lt. Robert Alexander Little
Forza, livrea Royal Naval Air Service
Luogo e periodo Saint Eloi, France - Maggio 1917
Cenni storici
Il Triplane era un caccia monomotore triplano prodotto dall'azienda britannica Sopwith Aviation Company ed utilizzato principalmente dalla Royal Naval Air Service durante la prima guerra mondiale. Il velivolo progettato da Herbert Smith era spinto da un motore rotativo a nove cilindri Clerget 9Z che erogava 110 cavalli. L'armamento standard era costituito da una singola mitragliatrice Vickers dotata di meccanismo di sincronizzazione che permetteva di fare fuoco attraverso il disco dell'elica. Il Triplane fu un velivolo molto apprezzato dai piloti per la facilità di pilotaggio: la superficie alare gli dava controlli efficaci ed armonizzati. La cattura di un esemplare da parte dei tedeschi ispirò il futuro sviluppo del famoso Fokker Dr.I.Il BLYMP era il velivolo personalizzato dall'asso australiano Robert Little, che in carriera abbatté ben 47 velivoli avversari, di cui 27 volando con il Triplane.
   
Realizzazione
Produzione da scatola con piccole autocostruzioni
Colorazione Colori acrilici a pennello e invecchiamento con acquerelli
Tempistiche 48 ore | gennaio-giugno 2009
Ambientazione CDrom di recupero e stampa su carta
   
Note
Modello realizzato nell'ambito del Gruppo di Interesse Speciale di ModellismoPiù "Prima guerra mondiale".
Ha partecipato alla Campagna di ModellismoPiù "Prima guerra mondiale"
   
Foto soggetto originale


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IMAM Romeo RO.57bis


Dati Kit
Modello IMAM Romeo RO.57bis
Produttore, scala Special Hobby, scala 1/72, 69 pezzi
   
Cenni storici
Soggetto "5 Rosso" - 97° Gruppo Autonomo Tuffatori
Forza, livrea Regia Aeronautica, Livrea "continentale" verde oliva scuro
Luogo e periodo Ciampino - 1943
Cenni storici
Il Ro.57 era un aereo prodotto dalla I.M.A.M. (Industrie Meccaniche Aeronautiche Meridionali SpA nei primi anni quaranta.
Inizialmente concepito come aereo da caccia pesante a lungo raggio, venne poi convertito nella versione "bis" ad aereo da assalto e bombardiere leggero in picchiata.
La cronica insufficienza dei motori, il ritardo nella riprogettazione e lo scarso successo nell'adattare la cellula al nuovo ruolo portarono a risultati operativi praticamente nulli.
L'aereo non ebbe nessun rilievo negli eventi bellici, in quanto i piloti che li ebbero in carico non riuscirono a terminare l'attività di addestramento sulle nuove macchine prima che buona parte degli apparecchi venissero distrutti a terra il 13 luglio 1943 a causa di un bombardamento ad opera dei B-24 americani.
   
Realizzazione
Produzione da scatola con piccole autocostruzioni
Colorazione Colori acrilici a pennello e invecchiamento con acquerelli
Tempistiche 43 ore | agosto-settembre 2008
Ambientazione CDrom di recupero e stampa su carta
   
Note
Realizzato per il Gruppo di Interesse Speciale di ModellismoPiù "Regia Aeronautica".
   
Foto soggetto originale


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Christen Eagle I



 Dati Kit
ModelloChristen Industries - Christen Eagle I "Single seater"
Produttore, scala
  
Amodel, scala 1/72, 35 pezzi
  
 Cenni storici
SoggettoSolista "Eagles Aerobatic Team"
Forza, livreaEagles Aerobatic Team, Black
Luogo e periodoUSA, 1980
Cenni storici
Si tratta di un piccolo aereo monoposto per volo acrobatico del 1979, utilizzato per vent'anni dalla pattuglia acrobatica "Eagles Aerobatic Team".
Il Christen Eagle fu progettato nel 1979 da Frank Christensen, fondatore della Christen Industries. Frank era pilota acrobatico e manager dell'US Aerobatic Team, che vinse nel 1972 il Campionato del mondo di acrobazia aerea.
Il Christen Eagle I fu realizzato specificatamente per l'Eagles Aerobatic Team. Questo biplano non fu mai disponibile in kit e fu solo utilizzato a scopo promozionale dei prodotti aeronautici della Christen Eagle, primo fra tutti il Christen Eagle II, biposto acrobatico venduto in kit di montaggio.

  
 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con piccole autocostruzioni
ColorazioneColori acrilici a pennello
Tempistiche31 ore | febbraio-giugno 2008
Ambientazione
  
CDrom di recupero e stampa su carta 
  
 Note
Il modello ha partecipato alla Campagna di ModellismoPiù "Modelli civili" del 2008
  
 Fotomontaggio del kit su foto originale

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© Michele Raus | Club Modellismo Più Trento

Grumman J2F-5



 Dati Kit
ModelloGrumman J2F-5 "Duck"
Produttore, scala
  
Pavla/Octopus, scala 1/72, 99 pezzi
  
 Cenni storici
SoggettoCactus Air Force, Cpt. Joe Foss e del Mg. Joe Renner
Forza, livreaUS Navy
Luogo e periodoHenderson Field - Guadalcanal (Oceano Pacifico) - Ottobre 1942
Cenni storici
Il Grumman J2F Duck era un biplano idrovolante multiruolo prodotto dalla Grumman Aircraft Corporation tra gli anni trenta e quaranta.
Questo aereo, nelle sue diverse versioni, venne utilizzato per missioni di soccorso, ricognizione e pattugliamento sia da basi militari a terra, sia da portaerei.
Il soggetto riprodotto rappresenta il Grumman J2F-5 inquadrato nella cosiddetta "Cactus Air Force, di stanza a Henderson Field, nell'ottobre del 1942.
L'aereo fu protagonista del eroico tentativo di salvataggio del comandante Joe Bauer (abbattuto nelle acque di Guadalcanal) da parte del Capitano Joe Foss e del Maggiore Joe Renner, che decollarono privi di radio alla ricerca del disperso e rischiarono di essere abbattuti al rientro dalla contraerea amica.


 Realizzazione
ProduzioneRealizzato da scatola con piccole autocostruzioni
ColorazioneColori acrilici a pennello, invecchiamento ad acquerello
Tempistiche67 ore | gennaio-febbraio 2008
Ambientazione
  
Basetta in plexiglass di recupero e stampa su carta
  
 Note
Ha partecipato alla Campagna di ModellismoPiù "Pacifico 1941-1945"

 Modello ambientato in foto d'epoca originale


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Junkers Ju-87


Dati Kit
Modello Junkers Ju-87R "Stuka" - "Picchiatello"
Produttore, scala Italeri, scala 1/72, 83 pezzi
   
Cenni storici
Soggetto 209a Squadriglia, 102° Gruppo Regia Aeronautica
Forza, livrea Regia Aeronautica, Livrea "Splinter 70/71/65" obliterata
Luogo e periodo Tirana, Balcani - 1941
Cenni storici
Lo Stuka (Sturzkampfflugzeug "aereo da combattimento in picchiata") era un bombardiere monomotore con configurazione alare ad ala di gabbiano rovesciata. Pur essendo stato progettato nel lontano 1933, rimanse in produzione per tutta la durata della guerra, immutato nella struttura e nella configurazione di base, prova della validità complessiva della macchina. Ne furono costruiti più di 5.700 esemplari in una decina di versioni, che combatterono su tutti i fronti. L'attacco in picchiata si era rivelato ideale per colpire bersagli in movimento o di difficile inquadramento e lo Stuka era amato dai suoi equipaggi per la robustezza e per la sua precisione, essendo capace di centrare con le sue bombe bersagli piccoli come un carro armato.
La Regia Aeronautica ebbe in dotazione complessivamente 159 "Picchiatelli" (come venne rinominato dai piloti italiani), che vennero impiegati contro Malta, in Nord Africa, in Grecia e nei Balcani.
   
Realizzazione
Produzione da scatola con piccole autocostruzioni
Colorazione Colori acrilici a pennello e invecchiamento con acquerelli
Tempistiche 39 ore | settembre-novembre 2007
Ambientazione CDrom di recupero e stampa su carta
   
Note
Ha partecipato alla Campagna ModellismoPiù 2007 "Italeri"
   
Foto soggetto originale


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Macchi MC.202


Dati Kit
Modello Macchi MC.202 "Folgore"
Produttore, scala Italeri, scala 1/72, 42 pezzi
   
Cenni storici
Soggetto 85a Squadriglia Regia Aeronautica, 3° Stormo - Aereo del Serg. Magg. Luigi Gorrini
Forza, livrea Regia Aeronautica, Livrea ad "anelli di fumo"
Luogo e periodo Africa Settentrionale - 1942
Cenni storici
Il "Folgore" era un aereo monomotore, monoposto, ad ala bassa progettato e prodotto dall'Aeronautica Macchi nel 1941-1942 ed impiegato nell'ultimo conflitto dalla Regia Aeronautica. Derivato dal MC.200, l'MC.202 conservava del suo predecessore le ali e la coda ma aveva una fusoliera più affusolata ed aerodinamica ed era equipaggiato con il più potente motore tedesco DB601A, poi costruito su licenza dall'Alfa Romeo.
Il "Folgore" fu prodotto in 1.100 esemplari e si rivelò il migliore caccia italiano della guerra: infatti fu primo velivolo a dare ai piloti della Regia Aeronautica un margine di vantaggio nei confronti dei caccia britannici.
L'MC.202 ebbe il suo battesimo del fuoco nel settembre 1941, contro gli Hawker Hurricane basati a Malta e venne schierato anche in Africa Settentrionale, nei Balcani, in Grecia, sul fronte russo e naturalmente in Italia.
   
Realizzazione
Produzione da scatola con piccole autocostruzioni
Colorazione Colori acrilici a pennello e invecchiamento con acquerelli
Tempistiche 31 ore | agosto 2007
Ambientazione CDrom di recupero e stampa su carta
   
Note
Ha partecipato alla Campagna ModellismoPiù 2007 "Italeri-Dragon"
   
Foto soggetto originale


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